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	<title>news &#8211; Kaleidos Marketing</title>
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	<description>Marketing e Comunicazione</description>
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		<title>Novità Facebook 2021</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2021 17:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’arrivo del nuovo anno, Facebook ha introdotto alcune novità che cambieranno il nostro modo di interagire sul Social. Le novità, al momento, si rivolgono ai Personaggi Pubblici e ai creatori di contenuti per raggiungere meglio community e obiettivi di business. Vediamo quali sono le novità e cosa significano: 1) Layout ridisegnato La grafica del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l’arrivo del nuovo anno, Facebook ha introdotto alcune novità che cambieranno il nostro modo di interagire sul Social.<br />
<strong>Le novità</strong>, al momento, <strong>si rivolgono ai Personaggi Pubblici</strong> e ai <strong>creatori di contenuti per raggiungere meglio community e obiettivi di business.</strong></p>
<h2>Vediamo quali sono le novità e cosa significano:<br />
<img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1233" src="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-200x133.jpg 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-300x200.jpg 300w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-400x267.jpg 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-600x400.jpg 600w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-768x512.jpg 768w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1-800x533.jpg 800w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook-2021_1.jpg 890w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h2>
<h2>1) Layout ridisegnato</h2>
<p>La grafica del nuovo layout è più pulita e snella rispetto a prima, rendendo semplice per le persone vedere biografie, post e altre informazioni importanti, perfetto per il mobile considerato che ormai quasi il 90% degli utenti utilizza Facebook dallo smartphone.</p>
<h2>2) News Feed dedicato</h2>
<p>permetterà di essere sempre aggiornati, partecipare alle conversazioni, interagire con colleghi e coinvolgere i fan attuali e futuri.<br />
Il News Feed dedicato suggerirà anche nuove connessioni &#8211; altri personaggi pubblici, Pagine, Gruppi e contenuti di tendenza a cui una Pagina o un personaggio pubblico si interessano.<br />
I commenti dei personaggi pubblici verranno spostati in cima alla sezione dei commenti, come su Instagram, dando così maggior risalto. Le persone saranno anche in grado di seguire le pagine direttamente dai post di commenti e consigli.</p>
<h2>3) Maggiore facilità di navigazione</h2>
<p>tra profilo privato e Pagine.</p>
<h2>4) Controlli, basati su task, agli amministratori delle pagine</h2>
<p>Questo introduce una nuova sezione per la gestione dei permessi forniti agli amministratori.<br />
I permessi verranno anche suddivisi in categorie:<br />
<em>Insights</em>, <em>Ads</em>, <em>Content</em> e <em>Community Activity &amp; Messages</em>.</p>
<p>Tra le novità ci sono le nuove funzionalità di gestione delle pagine: la possibilità di assegnare e gestire in modo più chiaro le autorizzazioni di accesso dell&#8217;amministratore in base a attività specifiche, questo garantirà maggiormente la sicurezza e l&#8217;integrità dell&#8217;account.</p>
<h2>4)Rinnovamento delle notifiche</h2>
<p>verranno eliminati i like, come è già stato fatto su Instagram.<br />
Lo scopo principale è quello di far creare contenuti adatti ai follower reali che seguono la pagina, l’attenzione infatti si sposta dal numero dei follower e dai like al numero delle persone che vengono raggiunte con la comunicazione social e che interagiscono con i contenuti.</p>
<h2>5) Funzionalità di sicurezza e integrità</h2>
<p>che permettano di rilevare spam e account falsi<br />
Facebook sta cercando di migliorare la capacità di rilevare attività non consentite sulla piattaforma: incitamento all&#8217;odio, contenuti violenti, sessuali o di spam e furto d&#8217;identità.<br />
Per questo motivo sta espandendo la visibilità del badge verificato, in modo da rendere subito evidente l’identificazione di pagine e profili autentici.<br />
Il commento della pagina verificata, su un post di un’altra pagina, apparirà in alto rispetto agli altri, così come accade su Instagram.</p>
<h2>6) Nuovo formato di Domande e Risposte</h2>
<p>con lo scopo di supportare conversazioni sempre più ricche e interattive.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1234 alignnone" src="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-200x133.jpg 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-300x200.jpg 300w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-400x267.jpg 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-600x400.jpg 600w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-768x512.jpg 768w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2-800x533.jpg 800w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2021/01/novità-facebook2021_2.jpg 890w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<h2>Non ci resta che aspettare e scoprire tutte le modifiche sulle pagine dei nostri personaggi famosi preferiti!</h2>
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		<title>Smartphone e social conquistano tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2020 11:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra marzo e aprile è aumentato il tempo che abbiamo trascorso online.  I dati Digital 2020, l’analisi periodica di Hootsuite e We Are Social, sul mese di aprile 2020 fotografano il momento di picco del lockdown, quando quasi tutto il mondo ha condiviso le misure di quarantena in casa. Cosa emerge? Un mondo completamente diverso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra marzo e aprile è aumentato il tempo che abbiamo trascorso online<em>.</em><em> </em></p>
<p>I dati Digital 2020, l’analisi periodica di Hootsuite e We Are Social, sul mese di aprile 2020 fotografano il momento di picco del lockdown, quando quasi tutto il mondo ha condiviso le misure di quarantena in casa.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1120 aligncenter" src="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3-200x112.jpg 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3-300x168.jpg 300w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3-400x224.jpg 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3-600x336.jpg 600w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital3.jpg 690w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Cosa emerge?</strong><br />
Un mondo completamente diverso in soli tre mesi:<br />
&#8211; Aumentato gli utenti globali di internet<br />
&#8211; aumentato il tempo trascorso sugli smartphone<br />
&#8211; aumentato la fruizione di video<br />
&#8211; aumentato l&#8217;accesso e la permanenza sui social network<br />
&#8211; aumentati i download di app per le conversazioni video via web<br />
&#8211; aumentato il commercio online.</p>
<p>Ben il 7% in più di persone hanno navigato online ma ancora più impressionante è l’8,7% di incremento sui social. Cosa significa? Ben 3,81 miliardi di utenti sono su un social, ovvero il 49% della popolazione mondiale.<br />
Si calcola che entro la fine del 2020 più della metà della popolazione mondiale sarà su un social network.</p>
<h3>Altro dato importante è che la maggior parte delle persone che sono online lo fanno danno da smartphone, si parla di 128 miliardi di utenti unici per un totale di 5,16 miliardi di persone.<br />
Cioè: 2 terzi della popolazione mondiale usa lo smartphone.</h3>
<p><strong><u>Più tempo sui social</u></strong></p>
<p>L’analisi ha evidenziato un incremento dell’uso dello smartphone e dei social, soprattutto da parte delle donne.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1121 aligncenter" src="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4-200x112.jpg 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4-300x169.jpg 300w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4-400x225.jpg 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4-600x337.jpg 600w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/05/digital4.jpg 687w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><strong>Ma quali paesi sono più social-addicted?</strong><br />
Sul podio le Filippine con il 64% della popolazione che dichiara di aver aumentato il tempo passato sui social, seguite da Brasile e Sudafrica.<br />
L’Italia è a metà classifica mentre Giappone e Germania sono i fanalini di coda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><u>Più videocall</u></strong></h3>
<p>Il lockdown ha fatto scoprire, in Italia, le chiamate di gruppo, ben + 1000% a Marzo, e la messaggistica istantanea, + 70% del tempo trascorso su Whatsapp e Messenger.</p>
<p>Zoom registra 200 milioni di nuovi utenti al giorno (20 volte i livelli del periodo precedente) ed è tra le 10 app più scaricate al mondo, insieme a TikTok,</p>
<h3><strong><u>E Twitter?</u></strong></h3>
<p>Anche Twitter registra un balzo in avanti, ben 47 milioni di utenti in più rispetto a gennaio 2020, più 14%.</p>
<p>Di questi, il 30% di questo incremento si registra in Russia: da 9,5 milioni di utenti in gennaio a più di 23 milioni all&#8217;inizio di aprile.</p>
<h3><strong><u>Come trascorriamo il tempo online?</u></strong></h3>
<p><u></u>Il settore in maggiore crescita in termini di tempo di fruizione è quello dei film e dei contenuti in streaming Netflix e Disney+ hanno fatto registrare abbonamenti record nel primo trimestre dell&#8217;anno<br />
il 57% del campione dichiara di aver aumentato il tempo dedicato ai film<br />
Il 47% ha aumentato il tempo sui social,<br />
il 46% sulla messaggistica,<br />
il 39% sulla musica in streaming,<br />
il 36% sulle app,<br />
il 35% sui videogames,<br />
il 15% impiega più tempo nel caricare e creare video,<br />
il 14% passa più tempo di prima ascoltando podcast.</p>
<p>Incremento sostanzioso per le News: più 35% rispetto a prima del lockdown.</p>
<p><strong><u>Cosa significa?</u></strong></p>
<p>Significa che molte persone si sono approcciate per la prima volta agli strumenti digitali e ai social, incrementando la loro presenza online per guardare film e intrattenersi ma anche, e soprattutto, per informarsi e per rimuovere la distanza con amici e parenti.<br />
Passato il momento del lockdown tenderanno a mantenere le abitudini acquisite, è il momento di migliorare la presenza online delle Aziende e degli ecommerce, di incrementare la comunicazione e sviluppare rapporti con i nuovi potenziali clienti.</p>
<p><strong>Fonte Digital 2020 April Global Statshot:</strong><br />
<a href="https://www.slideshare.net/DataReportal/digital-2020-april-global-statshot-report-april-2020-v01">https://www.slideshare.net/DataReportal/digital-2020-april-global-statshot-report-april-2020-v01</a></p>
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		<title>Instagram introduce il controllo dei TAG</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2020 11:50:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La prima cosa che facciamo pubblicando una foto sui social (o pubblicando un post) è taggare le persone che sono con noi, su Facebook lo strumento “TAG” è molto utilizzato. E molto odiato. Spesso il TAG (letteralmente etichetta, marcatore o identificatore) viene confuso con l'hashtag (cioè etichetta). Il primo permette di associare una foto o un post a un amico [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La prima cosa che facciamo pubblicando una foto sui social (o pubblicando un post) è taggare le persone che sono con noi, su Facebook lo strumento <strong>“TAG”</strong> è molto utilizzato. E molto odiato.</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1087 alignright" src="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-300x158.png" alt="" width="300" height="158" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-200x105.png 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-300x158.png 300w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-400x210.png 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-600x315.png 600w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-768x403.png 768w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-800x420.png 800w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing-1024x538.png 1024w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2020/03/tag-hashtag_kaleidos-marketing.png 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Spesso il <strong>TAG</strong> (letteralmente <em>etichetta</em>, <em>marcatore</em> o <em>identificatore)</em> viene confuso con l&#8217;<strong>hashtag</strong> (cioè <em>etichetta).</em></p>
<p>Il primo permette di associare una foto o un post a un amico specifico,</p>
<p>il secondo -composto da 1 parola o una breve frase senza spazi, inseriti preceduti da # all’interno o alla fine di messaggio &#8211; permette, in caso di ricerca tramite hashtag, tutti i messaggi collegati a quel determinato contenuto.</p>
<p><strong>Quante volte decidiamo di eliminare il tag perché siamo venuti male in foto o semplicemente per diritto alla privacy?<br />
</strong><br />
Su <strong>Facebook</strong> è possibile eliminare il tag mentre su <strong>Instagram</strong>, dal 2018 ad oggi, è stato possibile gestire il tag solo ed esclusivamente bloccandoli fino al momento dell’approvazione e quindi rendendoli visibili sulla pagina. E nel caso di rifiuto del tag? La possibilità è quella di lasciare tutto non visibile sul nostro canale oppure di eliminare il tag. Lo scopo era principalmente salvaguardare la privacy.</p>
<p><strong>Come si attiva?</strong><br />
Basta accedere alla sezione <em>Impostazioni di Instagram</em>, accedendo prima al proprio profilo e di seguito cliccando sulle <em>tre linee orizzontali</em>. All&#8217;interno della sezione <em>Privacy</em> si trova la voce TAG. Toccandola si avrà accesso alla loro gestione.<br />
Spuntando <em>&#8220;Approva manualmente i tag&#8221;</em>, si impedisce alle foto in cui siamo taggati di apparire automaticamente sul profilo.</p>
<p>Nella stessa sezione si visualizzano anche i tag in sospeso e quelli già pubblicati, ed è possibile eliminarli. Basta toccare su &#8220;Modifica” e decidere se nascondere il tag o se rimuoverlo completamente.</p>
<p><strong>Cosa sta cambiando?</strong><br />
Ora Instagram permetterà di apportare le modifiche nelle impostazioni, indicando – se lo si desidera – chi potrà taggarci e chi no, permettendoci di avere maggior controllo della funzione.</p>
<p><strong>Le nuove funzioni</strong>, disponibile sia per IOS che per ANDROID, saranno:<br />
&#8211; non permettere a nessuno di taggarci in una foto</p>
<p>&#8211; permettere il tag solo ai follower</p>
<p>&#8211; permettere il tag a tutti</p>
<p>Se finora lo scopo principale era tutelare la privacy, ora <strong>Instagram dimostra una grande attenzione nei confronti delle aziende</strong> che spesso vengono taggate in post “promozionali” di terzi che non hanno alcun collegamento con il Brand.</p>
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		<title>Tutti pazzi per Sarahah. Davvero?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[d.vizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2017 16:15:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[sarahah]]></category>
		<category><![CDATA[socialmediamarketing]]></category>
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					<description><![CDATA[Agosto è stato caratterizzato dall’improvvisa follia collettiva per Sarahah tutti ne hanno parlato, molti l’hanno scaricata, qualcuno l’ha utilizzata. Sembra che sia la nuova passione dei millenials, anche perché, è possibile collegare il link alle stories di instagram e a snapchat.   Cos’è Sarahah? È un’app che permette di inviare messaggi anonimi agli iscritti, nasce [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Agosto è stato caratterizzato dall’improvvisa follia collettiva per Sarahah<br />
tutti ne hanno parlato, molti l’hanno scaricata, qualcuno l’ha utilizzata.<br />
Sembra che sia la nuova passione dei millenials, anche perché, è possibile collegare il link alle stories di instagram e a snapchat.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cos’è Sarahah? È un’app che permette di inviare messaggi anonimi agli iscritti, nasce in Arabia Saudita come strumento di comunicazione sincero e diretto sul lavoro &#8211; soprattutto nei confronti dei superiori &#8211; una specie di “suggerimenti per migliorare”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sono state anche molte critiche perché, si sostiene su più fronti, potrebbe trasformarsi in un’arma pericolosa per mandare messaggi d’odio, alimentando la violenza verbale e il bullismo tra i giovani (qualcosa di simile a quello accaduto con Ask.fm) prorpio si possono ricevere messag-gi da chiunque (inclusi gli utenti non registrati, a meno che non venga spuntata un’opzione), ma non si può rispondere a nessuno né sapere chi ha inviato il messaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi l’abbiamo scaricata e ci siamo confrontati con altri colleghi.</p>
<p>Cosa è successo? Abbiamo ricevuto pochi messaggi, soprattutto di amici che si sono prestati al gioco. Stessa esperienza per i nostri contatti. Ci siamo chiesto, quindi, quanti abbiano davvero usato questa App e quanto invece sia stato semplice chiacchiericcio estivo.</p>
<p>Serve davvero, al momento, questo tipo di App? La utilizzeremo nei prossimi mesi? Sarà utile per le aziende?  Al momento non abbiamo dati certi per fare previsioni.</p>
<p>Constatiamo però che le persone non hanno paura di commentare sui social, lo dimostra il numero – sempre crescente- dei leoni da tastiera, non hanno nessuna remora nemmeno a commentare o indirizzare le aziende con messaggi sia sulle pagine social sia con i messaggi privati.</p>
<p>L’ultima novità, di fine Agosto, è la rivelazione, ad opera della rivista The Intercept, secondo la quale l’App copia i dati relativi ai contatti in rubrica, di chi ha installato Sarahah,e li invia ai propri server, ovvero carica i dati personali dell’utente senza chiedere il permesso e senza indicare, in alcun modo, come vengono utilizzate questa informazioni.</p>
<p>La cosa che ci ha divertito di più, comunque, è stato Message Creator for Sarahah, ovvero l’App Fake con cui crearsi falsi messaggi da mostrare agli amici per ottenere l’effetto wow!<br />
Questo il link  https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sarahah.fake.messages</p>
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		<title>Safety Check, cos’è e come funziona</title>
		<link>https://www.kaleidoscomunicazione.it/safety-check-cose-e-come-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[picciu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2017 10:14:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[socialmediamarketing]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Safety check di Facebook nasce nel 2014 anche se, noi europei, abbiamo cominciato ad utilizzarlo con l’attentato di Parigi del 2015. Inizialmente fu accompagnato da polemiche perché non venne applicato per i fatti di Beirut, avvenuti nello stesso periodo. Proprio queste polemiche portarono a una definizione del servizio: Safety Check si applica nelle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_2_3 2_3 fusion-two-third fusion-column-first" style="width:66.666666666667%;width:calc(66.666666666667% - ( ( 4% ) * 0.66666666666667 ) );margin-right: 4%;margin-top:0px;margin-bottom:20px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Il Safety check di Facebook nasce nel 2014 anche se, noi europei, abbiamo cominciato ad utilizzarlo con l’attentato di Parigi del 2015.</p>
<p>Inizialmente fu accompagnato da polemiche perché non venne applicato per i fatti di Beirut, avvenuti nello stesso periodo.</p>
<p>Proprio queste polemiche portarono a una definizione del servizio: <strong>Safety Check si applica nelle situazioni straordinarie e non in zone di conflitto permanente</strong> come potrebbe essere Beirut.  Durante l’attentato di Parigi, il 13 Novembre 215, si contò un traffico di ben 4 milioni di utenti, dopodiché è stato attivato per tutte le situazioni di emergenza a partire dall’attentato nigeriano a Yola del novembre 2015.</p>
<p>Il servizio viene attivato da Facebook e tutti gli utenti &#8211; riconducibili per geolocalizzazione alla zona interessata – vengono invitati a informare di stare bene.  La funzione è semplice e utile in quanto proprio durante questi eventi straordinari si assiste alla congestione della rete telefonica ed è utile anche alle Istituzioni che attivano le unità di emergenza per verificare lo stato dei connazionali.</p>
<p><strong>Cosa è cambiato?</strong><br />
Facebook ha appena creato una sezione permanente in cui la situazione del mondo è visibile in tempo reale e si potrà verificare cosa accade nelle aree di crisi anche se non ci troviamo, fortunatamente, nella zona in questione In futuro verrà integrato il <strong>Community Help</strong>: la funzione lanciata a inizio anno che abbina al Safety Check la possibilità di offrire o chiedere aiuto.</p>
<p>Informazioni <a href="https://www.facebook.com/about/safetycheck/" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/about/safetycheck/</a></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_3 1_3 fusion-one-third fusion-column-last" style="width:33.333333333333%;width:calc(33.333333333333% - ( ( 4% ) * 0.33333333333333 ) );margin-top:0px;margin-bottom:20px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none"><img decoding="async" width="480" height="767" alt="Safety Check, cos’è e come funziona" title="safety-check-fb_1" src="http://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2018/01/safety-check-fb_1.jpg" class="img-responsive wp-image-627" srcset="https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2018/01/safety-check-fb_1-200x320.jpg 200w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2018/01/safety-check-fb_1-400x639.jpg 400w, https://www.kaleidoscomunicazione.it/wp-content/uploads/2018/01/safety-check-fb_1.jpg 480w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 400px" /></span><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Facebook Watch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[d.vizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 15:02:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[Facebook continua a stupirci, è la volta di Facebook Watch, la piattaforma che permette di vedere programmi originali in streaming  o registrati direttamente dall’App stessa. Ci saranno Reality show, programmi in diretta (di cucina, comici, documentari ma non lo sport) e serie ma non ci saranno serie tv né film, saranno pubblicati da produttori selezionati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Facebook continua a stupirci, è la volta di <strong>Facebook Watch</strong>, la piattaforma che permette di vedere programmi originali in streaming  o registrati direttamente dall’App stessa.<br />
Ci saranno Reality show, programmi in diretta (di cucina, comici, documentari ma non lo sport) e serie ma non ci saranno serie tv né film, saranno pubblicati da produttori selezionati anche se in futuro dovremmo poterlo fare tutti e saranno brevi.</p>
<p>Entrati nell’App si potrà scorrere la lista dei video disponibile oppure quelli più visti dagli amici, ricevere notifiche quando verranno pubblicate novità e i video potranno essere commentati, con gli amici, durante la visione, come i live.</p>
<p><strong>E le interruzioni pubblicitarie?</strong> Sarà a discrezione dei produttori del video che dovranno, comunque, dividere i guadagni con Facebook (si parla del 45%).</p>
<p><strong>In cosa consiste la novità rispetto ai video in diretta</strong>? Finora i video erano fruibili “passivamente” ora, invece, viene creato uno spazio apposito dove entrare per selezionare i video da guardare creando così una fruizione “attiva”.</p>
<p>La novità sarà disponibile, inizialmente, solo per un numero limitato di utenti.</p>
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		<title>Intelligenza artificiale di Facebook</title>
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		<dc:creator><![CDATA[d.vizia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2017 17:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[socialmediamarketing]]></category>
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					<description><![CDATA[Facebook ha sperimentato l’interazione tra due intelligenze conversazionali, i famosi BOT di cui si parla tanto negli ultimi tempi, chiamati Alice e Bob. Alice e Bob avrebbero dovuto gestire una contrattazione, collaborando tra loro, ma ad un certo punto hanno iniziato a comunicare con una lingua deformata che non segue le normali regole sintattiche della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Facebook ha sperimentato l’interazione tra due intelligenze conversazionali, i famosi BOT di cui si parla tanto negli ultimi tempi, chiamati Alice e Bob.<br />
Alice e Bob avrebbero dovuto gestire una contrattazione, collaborando tra loro, ma ad un certo punto hanno iniziato a comunicare con una lingua deformata che non segue le normali regole sintattiche della lingua inglese.</p>
<p>I bot stanno cominciando a cospirare contro di noi?<br />
No, si tratta di un “semplice” errore di programmazione da parte dei ricercatori che li hanno lasciati liberi di ispirarsi e progredire nel linguaggio invece di obbligarli a rimanere nei binari della sintassi della lingua inglese.</p>
<p>Come ha reagito Facebook? Ha staccato la spina all’esperimento.<br />
Perché è stato chiuso così velocemente? Perché <em>“lo scopo finale era ottenere bot in grado di contrattare con esseri umani”, era quindi necessario che i 2 bot utilizzassero la lingua stabilita. I bot sono stati riprogrammati con la clausula del linguaggio predefinito.</p>
<p></em></p>
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