Facebook Reeels e altre novità: ecco come monetizzare con questo nuovo strumento su Facebook

Facebook Reeels e altre novità: ecco come monetizzare con questo nuovo strumento su Facebook

Dalla settimana scorsa Facebook Reeels e molte altre novità per monetizzare sono disponibili in oltre 150 paesi del mondo, tra cui l’Italia.

I reels, ispirati a TikTok e già attivi da qualche mese su Instagram (ne avevamo parlato qui), sono il formato di contenuti più interessante al momento, che permette ai creators di mettersi in mostra facendosi conoscere per ottimizzare e guadagnare grazie al proprio pubblico.
Con i Reels infatti si cambia prospettiva, si intrattiene il proprio pubblico e non ci si limita a raccontarsi.

Come guadagnare con i reels di Facebook?

Arrivano anche nuove soluzioni che permetteranno ai Creator di guadagnare con i reels.
Il programma di bonus Reels Play paga i produttori di contenuti idonei fino a 35.000 dollari al mese, in base alle visualizzazioni dei loro reel qualificanti.
Questi bonus hanno aiutato alcuni dei creator più famosi al momento di finanziare la realizzazione dei loro reel e a capire quali contenuti funzionano meglio su Facebook. Nei prossimi mesi questo programma di bonus verrà esteso anche ad altri paesi.

Sulla base dell’ esperienza nell’aiutare i creator a guadagnare un reddito significativo grazie ai prodotti di monetizzazione, come le inserzioni in-stream e le Stelle, si sta pensando di testare opzioni di monetizzazione diretta per Facebook Reels in revenue share provenienti da inserzioni pubblicitarie e dal supporto dei fan.

Editing

i creator potranno accedere a nuovi strumenti di editing:
  • Remix per creare il proprio reel accanto a un reel esistente e condiviso pubblicamente su Facebook,
  • Reels di 60 secondi per realizzare un reel della durata massima di 60 secondi
  • Bozze, per creare un reel e scegliere di “Salvarlo in bozza” sotto al pulsante Salva,
  • Video clipping per lanciare strumenti che renderanno più facile la pubblicazione ai creator che pubblicano video dal vivo o di lunga durata o registrati di testare i diversi formati.The Verge ne aveva già parlato, qualche mese fa, qui
By | 2022-02-28T17:32:23+00:00 Febbraio 28th, 2022|News|0 Comments
× Ciao, Come possiamo aiutarti?